“Senza di te il treno non parte”, un viaggio in senso antiorario, alla scoperta di noi stessi.

Categories Interviste
Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Sono le 19.02 quando davanti ad una birra piccola e un vassoio di stuzzichini, all’Antica Osteria Del Fico a Cremona, ha inizio la presentazione del nuovo libro di Marco Voleri.

Il relatore dell’incontro, Andrea Cigni, è pronto per incominciare. Non ha bisogno di presentazioni: direttore artistico di Orizzonti Festival, regista di numerosissime produzioni teatrali e tanta voglia di comunicare.

Per scoprire #OrizzontiFestival, qui l’articolo precedente:

http://splashouse.altervista.org/al-giardino-degli-etruschi-orizzontifestival-follia-inviaggioconsplash/
Un pubblico di nicchia (15 persone circa) pronto ad ascoltare la vita di Francesco, il protagonista del libro.

Da poco compiuti i 40 anni, Francesco si trova a condurre  una vita normale, come quella di tanti suoi coetanei, dividendosi tra il lavoro di violoncellista e le sbronze con gli amici di sempre. Una mattina, mentre si fa la barba, da dietro lo specchio si presenta uno sconosciuto che gli dà un aut aut: morire il giorno dopo o ripercorrere la sua vita all’indietro, come uno spettatore, senza poter cambiare niente del passato. Non è uno scherzo, è la realtà. Francesco così, sceglie la seconda opzione, non sapendo cosa sarebbe successo da lì a poco.

-Quanti di noi, nella vita, hanno fatto degli sbagli?- chiede Marco a Andrea e a tutto il pubblico presente.

Francesco ha un vincolo però: ad ogni compleanno rivivrà un anno del passato invece che procedere con l’età, senza poter modificare ciò che ha vissuto. Potrà trarne esclusivamente beneficio e maturare, rivivendo i propri momenti di vita con una visione meno distorta della realtà.

«Senza di te il treno non parte», è quell’occasione che nella vita tutti vorremmo avere, almeno per un giorno e che grazie a Francesco possiamo provare a vivere, cercando di modificare il corso degli eventi, che giorno dopo giorno ci risucchiano come un vortice. Ma questo Francesco lo sa bene. E Marco lo sa meglio di noi.

Un libro di tutti. Per tutti. Per riprendere in mano la nostra vita, perché in fondo, tutti noi siamo stati Francesco. Almeno per un giorno.

I diritti dei libri di Marco Voleri contribuiscono a finanziare l’associazione di cui è presidente, Sintomi di Felicità, (www.sintomidifelicita.it), che dal 2013 promuove progetti di sensibilizzazione riguardo alla sclerosi multipla.

Questo è il suo secondo romanzo. Il primo, Sintomi di felicità» (Sperling & Kupfer, 2013), ha venduto migliaia di copie. Prima ancora di essere scrittore, Marco,  è un tenore livornese di fama internazionale.

In bocca al lupo Marco!

“Senza di te il treno non parte”, non perdere l’occasione, sali a bordo anche tu!


La presentazione di ieri sera ha visto anche la partecipazione di Francesca, studentessa della scuola di violoncello dell’istituto Monteverdi. Un viaggio dalla Puglia a Cremona. Ma questa è un’altra storia. Perché solo credendoci, si ottengono i risultati.

E io questo lo so bene. Come Francesco. Come te.

Suona #SPLASHOUSE.

“Tu non lo sai, come vorrei, saper guardare indietro.”

#MalikaAyane #SenzaFaresulSerio

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.